Ultimamente vi è mai capitato, guardando una trasmissione in TV dedicata alla cucina, di sentire gli chef che sottolineano l’importanza del lievito madre nelle preparazioni? Sempre più frequentemente consigliano di utilizzare il lievito madre nei nostri impasti per ottenere risultati migliori. Ecco perché oggi TuChef vuole raccontarvi cos’è il lievito madre e perché è così importante.
Fino a qualche tempo il lievito madre era quasi totalmente scomparso a vantaggio del lievito di birra e dei lieviti chimici, lasciando solo le nostre nonne depositarie di questo antico sapere. Ora invece è tornato protagonista come metodo di lievitazione. Ma di cosa è fatto il lievito madre? Scopriamolo insieme!
Lievito madre: cos’è?
Acqua e farina, niente di più semplice. La magia si crea partendo da un impasto semplicissimo. La flora batterica contenuta nella farina, nell’acqua, nell’aria e nelle nostre mani (che vanno comunque lavate prima di impastare!) inizia a colonizzare quella palletta donandogli vita propria.
Per ottenere questo piccolo miracolo, che si rinnova ogni settimana, è necessario seguire dei piccoli accorgimenti, partendo dalle due componenti base.
La farina deve essere:
Biologica: perché ogni sorta di trattamento chimico subito dal grano, vi condurrà ad un più che probabile fallimento.
Macinata a pietra: perché consente di avere una farina completa degli strati esterni del chicco e soprattutto del germe che sono una vera e propria fonte di vita.
L’acqua deve essere:
Pura: l’acqua deve essere pura e senza cloro perché le proprietà disinfettanti di quest’ultimo non consentono alla flora di moltiplicarsi.
Un piccolo trucco per aumentare le probabilità di riuscita è inserire un cucchiaino di zucchero o di miele nell’impasto. I batteri, infatti, si nutrono di zuccheri e li trasformano in acidi dando uno “sprint” alla lievitazione. Non basta però il primo impasto per ottenere il lievito madre, servono i cosiddetti rinfreschi per arrivare a regime e soprattutto per mantenerlo vivo e funzionale.
Perché il lievito madre è così importante?
La risposta è nel nostro stomaco. Un prodotto a lievitazione naturale è molto più digeribile di uno che non lo è. Inoltre i principali artefici del processo di lievitazione, i lattobacilli (presenti anche nel nostro intestino) contrastano efficacemente i batteri patogeni e rilasciano acido lattico che è un conservante naturale.
Infine il lievito madre dona alla vostra creazione un sapore più intenso e gradevole.
Il risultato dunque è un prodotto: più digeribile, più salutare, che dura più a lungo e soprattutto più buono!

